Non c il minimo dubbio sul fatto che il mercato dei droni si accinga ad andare incontro ad un importante cambiamento. DJI, tra i principali leader di mercato da quando ha messo in commercio Mavic Pro 2 si accinge ancor di pi a rivoluzionarlo. Obiettivo di questo articolo quello di presentare una bellissima e completarecensione sul Mavic Pro 2. Vedi anche la nostra recensione Mavic 2 Zoom.

Quali sono le caratteristiche tecniche di Mavic 2 Pro?

La qualit prima di tutto, Mavic 2 Pro stato ideato dal colosso cinese appositamente per chi si aspetta il massimo livello di qualit dalle riprese aeree, dagli scatti fotografici, dai video e dalle prestazioni. Sono lontani i tempi in cui i cinesi copiavano e basta. Alla DJI la parola d’ordine e’ innovazione e il Mavic 2 Pro sicuramente e’ figlio di questo pensiero.

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Recensione Mavic pro 2: comparto video e foto impressionante.

Il comparto video/fotografico a dir poco eccellente. Sotto questo aspetto, gran parte del merito va attribuito alla sezione camera targata Hasselblad, dotata di sensore da 1 pollice e da unottica f/2.8-11: la ripresa dei filmati in 4K HDR a 10 bit e la possibilit di effettuare strepitosi scatti fotografici da 20 megapixel assicurano al suddetto modello un importante vantaggio competitivo. Uno dei difetti che aveva il primo Mavic era sicuramente quello di avere il sensore piccolo e per questo ad esempio i professionisti avevano difficolta’ ad esempio nel fare delle riprese di matrimonio con drone serali. Con il Mavic 2 Pro questo difetto e’ stato corretto ed e’ possibile fare anche delle ottime immagini serali.

Il sensore e’ uno dei punti di forza del Mavic Pro 2

Altro punto a favore di Mavic 2 Pro risiede nellinnovativo sensore che riesce a catturare una profondit di colore 4 volte maggiore in rapporto alla prima versione di Mavic Pro. Se tutto ci possibile, ci lo si deve in larga parte allHNCS.

Cos l’Hasselblad Natural Color Solution?

E’ una tecnologia messa a punto dal produttore in prima persona, che non ha al momento eguali sul mercato.

Questo sistema offre i migliori colori naturali possibili.L’HNCS offre transizioni tonali pi uniformi e una qualit di immagine simile a una pellicola, grazie alla sua profondit di colore di 16 bit, rispetto alla maggior parte dei sensori DSLR pi piccoli.

Modalita’ di ripresa con il Mavic Pro 2

Per ci che concerne le modalit di riprese video a 4K, sono ben due le modalit di ripresa. Da un lato, il Full FOV 77 che ricorda molto da vicino quello della prima generazione da 78,8; dallaltro, lHQ FOV, un ingrandimento tutto sommato equivalente, a quasi 1,8x senza che si registri una perdita sostanziale nella qualit del video a 4K. Il motivo? Limmagine RAW, in grado di captare il sensore da 5,5K, va incontro ad un downscale a 4K.

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Un drone davvero sicuro questo Mavic 2 Pro

Uno dei difetti del vecchio Mavic era la mancanza di altri sensori oltre a quello frontale. In sostanza il dronista o pilota di drone incorreva in possibili incidenti in quanto il drone non segnalava ostacoli dietro e ai lati.
Ora invece vi sono ben 10 sensori avanzati che oltre ad avvertire il pilota consentono in tempo reale il tracciamento e la ricostruzione 3D dellintero contesto ambientale. Il risultato finale che evitare tutti i possibili ostacoli che si possono incontrare durante il tragitto, diventa un dato di fatto.

Altra caratteristica che ci ha stupito nella recensione e’ l’ActiveTrack 2.0

Linnovativo ActiveTrack 2.0 si serve di algoritmi specifici con lintento di anticipare gli spostamenti dellutente e di seguirlo sino a 72 chilometri orari ( questa la velocit massima che il produttore cinese ha dichiarato). Fino a poco tempo fa l’activetrack era abbastanza preciso ma alcune volte attivandolo perdeva il soggetto se ad esempio era una auto in corsa. Ora il drone invece con questo sistema rivisto e’ molto piu’ performante ed anticipa i possibili movimenti del soggetto.

Trasmissione live a 1080p per fare dirette Social da urlo

Eccellente poi linnovativo sistema di trasmissione OcuSync 2.0, in grado di sfruttare appieno frequenze contraddistinte da maggiore stabilit e da minori interferenze. Il tutto nellottica di una trasmissione live 1080p, la cui copertura garantita raggiunge la distanza di 5 chilometri in CE (1 in pi rispetto alla prima generazione). Poi, il diretto interessato ha la possibilit di editare la trasmissione live o di servirsene come cache, facendo ricorso diretto allapplicazione Dji. La memoria interna integrata di 8 gigabyte.

Memoria interna

Come suMavicAir, DJI ha introdotto unamemoria interna utile in quei casi che per qualche motivo dimenticate la vostra sd a casa.

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I comandi del mavic pro 2

Il drone pu contare su controlli estremamente precisi e immediati. Al millimetro, per intenderci. Zero rischi per il pilota di incappare in errori, visto che il velivolo a fronte di un ostacolo frontale si bloccher allistante. Lo stesso dicasi per i limiti di distanza stabiliti e per quelli daltezza. Ma non tutto, per chi non lo sapesse cosi’ come ormai in tutti i droni DJI, nel momento in cui il Mavic 2 Pro esaurisce quasi del tutto la sua batteria, riesce a tornare al punto di partenza. Perci, perderlo non possibile. Chi lo reputa opportuno, pu comunque far tornare il quadricottero al punto di decollo premendo il classico tasto sul radiocomando “return to home”.

Struttura e caratteristiche del DJI Mavic 2 Pro

Il Mavic 2 Pro si contraddistingue per un peso abbastanza leggero, pari a 907 grammi, fondamentale per volare con una facilit pressoch disarmante, per rotori particolarmente silenziosi e per unautonomia di batteria massima pari a 31 minuti (dato riportato dalla casa madre).

Il gimbal e’ stato perfezionato e rivisto

Il sistema gimbal (gimbal camera) dispone di tre assi e garantisce assoluta stabilit nelle riprese, e’ stato rivisto e perfezionato rispetto il primo Mavic. Linnovativo sistema di luci di assistenza rende poi latterraggio del drone molto pi semplice, anche nel caso in cui le condizioni climatiche peggiorassero.

Qual il prezzo di listino di Mavic Pro 2?

Il drone di DJI, orientato alla qualit delle riprese aeree, pu essere acquistato al prezzo di 1.449 euro. Chi volesse, potr acquistare anche il Kit FLY More al prezzo di 319 euro, invece che di 484, il quale include rotori supplementari, due batterie portatili, caricabatterie e svariati accessori.

Le differenze tra Mavic 1 e Mavic Pro 2

Rispetto alla prima versione del drone, DJI ha migliorato drasticamente i sensori anticollisione e la camera per video. Se nella prima versione i sensori anticollisione erano soltanto frontali, nel drone di seconda generazione sono a 360 gradi.
Per ci che concerne le riprese video, i passi in avanti sono stati significativi. La qualit delle riprese aeree notturne a dir poco sensazionale, tanto vero che qualche coppia se n gi servita per fare le riprese del proprio matrimonio, come dimostrano i numerosi filmati presenti su Youtube.

Il merito tutto del sensore che permette meno rumore con ISO alti che possono salire di pi.
Ma non tutto.

Rumore molto piu’ basso rispetto il primo Mavic

Le eliche a basso rumore, sovrapposte nelle punte, sono a basso rumore. Anche lautonomia di batteria da 3.850 mAh superiore, nonostante dimensioni maggiorate. Ad uso normale, 5 minuti in pi (25 contro 20, anche se questa versione in condizioni ottimali in grado di volare per 31 minuti).

Entrando poi nei tecnicismi, si notano ulteriori differenze. Lo switch collocato a destra a tre posizione e consente una selezione rapida delle modalit T, P ed S. Svitare gli stick, di dimensioni pi contenute, con questa versione possibile. Prima no. Le cosiddette chele, deputare ad ospitare lo smartphone, nel Mavic 2 Pro hanno un sensore luce in grado di regolare la luminosit dello schermo nel momento in cui questa impostata in automatico. Cos, il display riesce ad impostare la massima luminosit, una volta che verr rilevata la luce solare. Per ci che concerne il radiocomando, il link radio di controllo funziona a banda doppia: 2,4 GHz/5,8 GHz. Risultato? A fronte di forte interferenze, lo switch automatico.

Conclusioni della nostra recensione del DJI Mavic 2 Pro

Il prodotto piu’ venduto della DJI facilmente trasportabile dappertutto, nel momento in cui si chiudono le braccia con le apposite eliche (diagonale di 35,4 centimetri contro i 33,5 della prima versione). In poco tempo, padroneggiare i principali parametri visualizzabili sullo schermo non costituir un problema. Lo stesso, invece, non si pu dire per ci che concerne i men, i sottomen e le informazioni disponibili sullo schermo.

Di opzioni, infatti, ce ne sono una caterva, molte delle quali altamente tecniche. In aggiunta a tutto questo, il telecomando mette a disposizione dellutente tutta una serie di informazioni aggiuntive che hanno per protagoniste lintensit del segnale, la distanza e la batteria. Quindi, in definitiva, occorreranno vari voli(cosi’ come per il primo Mavic) per essere in grado di capire a fondo gli innumerevoli parametri disponibili.

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